L’ICONOGRAFIA NELLA TENDA
Come l’ascolto della Parola, così l’iconografia è un itinerario che aiuta ad assumere lo stesso sguardo di Dio sul mondo, a vedere le cose e le situazioni come le vede il Signore. Dedicarsi alla contemplazione o alla “scrittura” delle icone è un cammino che unifica la mente, il cuore, la mano, lo sguardo e che alimenta la fede.
Abbiamo scoperto l’iconografia bizantina come un dono che nasce dalla e nella preghiera e orienta il cuore e la mente verso la contemplazione del mistero di Dio. La parola di Dio ascoltata e meditata viene anche contemplata attraverso la ricchezza delle icone che la rivelano. L’incontro della Tenda con la Calabria e con il Sud, alla fine degli anni ’80, ci ha permesso di respirare anche attraverso questo polmone della Chiesa.
Nel corso degli anni alcune amiche e amici dei Gruppi del Vangelo ci hanno chiesto di conoscere meglio e approfondire il linguaggio dell’icona per scoprire questo mondo straordinario già assaporato attraverso le preghiere, gli incontri, i ritiri sempre accompagnati da un’icona significativa. Dal 2017 è iniziato così in modo sistematico il laboratorio di iconografia.
Non si tratta di una scuola in senso stretto finalizzata solo alla realizzazione di un’icona, ma di un percorso laboratoriale nato all’interno della Tenda e dei Gruppi, frutto di preghiera, di studio e di ricerca teologica e tecnica per la gloria, la gioia e la bellezza della santa Chiesa, come recita la preghiera dell’iconografo. Un cammino ecclesiale, personale e comune.
Attualmente ci sono quattro gruppi di allievi che provengono da varie parti d’Italia e sono accompagnati da Stefania che si occupa di iconografia bizantina dal 1995.
Il logo del laboratorio
Il logo del laboratorio richiama immediatamente la cornice dell’icona della Visitazione e all’interno la scritta achiropita, che in greco significa “non fatto da mano d’uomo”, indica il riferimento all’icona omonima, prototipo del volto del Signore e anche lo spirito con cui è iniziata questa avventura del laboratorio iconografico: una realtà non programmata, non prevista, nata da un cammino di fede. Il cerchio d’oro è un richiamo al nimbo delle icone e alla dimensione trascendente della vita; esce dalla composizione eppure è vicinissimo a noi, come le icone.